Nel sempre più
variegato e combattuto mondo dei componenti per bicicletta, American Classic si
sta affermando come un leader del settore, sia per quanto riguarda le ruote,
sia per quanto riguarda la componentistica. Crediamo fermamente
che tutto si possa migliorare e per raggiungere tale risultato, con i prodotti
che proponiamo per il 2011, non ci siamo risparmiati dall’impiegare dosi
massicce di tecnologia, di qualità e naturalmente di stile. In poche parole,
quello che stiamo facendo è costruire il futuro per il settore ciclo, senza
stare seduti ad osservare quello che fa la concorrenza per poi adeguarci di
conseguenza. Bill Shook, fondatore
e deus ex machina di American Classic, non ha mai esitato nel cercare nuove vie
e proporre nuove soluzioni per migliorare la tecnologia disponibile per il
settore ciclo. Il tutto con un’unica idea in mente: rendere estremamente entusiasmante
il ciclismo per tutti colore che amano pedalare e gareggiare. In tutti questi
anni siamo stati, e resteremo, fedeli a questo concetto. Ci sforziamo al
massimo per migliorare il futuro, tenendo sempre in considerazione l’utilizzatore
finale dei nostri prodotti, ovvero tu.
La carriera
ciclistica di Bill cominciò quando aveva 14 anni; all’epoca si allenò duramente
e divenne un campione, sia su strada che su pista, guadagnandosi un posto nella
nazionale statunitense. Nel contempo cominciò anche la sua carriera di
progettista, realizzando i primi modelli nel garage del padre. Nel 1974 progettò
e realizzò la prima bicicletta al mondo in alluminio con tubazioni oversize, con
la quale gareggiò in tutti gli Stati Uniti. Una volta divenuto professionista,
la ricerca smaniosa di Bill per i migliori componenti, per i cerchi e gli
pneumatici più leggeri, non si arrestò. Negli anni 70, in USA risultava
particolarmente difficile reperire componentistica di qualità e ciò fece
scattare a Bill l’idea di American Classic – un luogo dove si potevano
progettare e distribuire componenti di altissima gamma. Terminata la carriera
professionistica, Bill acquisì la laurea in ingegneria meccanica all’
Università dell’ Ohio. Con le conoscenze acquisite, Bill ebbe a sua
disposizione tutti gli ingredienti necessari per realizzare concretamente
American Classic. I primi prodotti furono la trasposizione di nuove idee, come,
ad esempio, il portaborraccia superleggero e il rivoluzionario reggisella
regolabile dal peso piuma. Tutto il resto è
ormai storia.
Attualmente American
Classic dispone di due stabilimenti, ovvero, il centro per le prove e controllo
qualità e lo stabilimento per la produzione vera e propria. Per il 2011 American Classic propone rilevanti novità per tutte le
discipline ciclistiche, siano esse la corsa su strada, la pista, il triathlon,
il ciclocross, il cross country, l’all mountain, la downhill e da quest’anno
anche per il settore delle biciclette per i diversamente abili, cioè per le
handbikes. E tutto questo è scaturito dal fatto che Bill, negli anni 70, non
riusciva a trovare le ruote giuste per gareggiare.
Bisogna percorrere un
cammino lungo ed impegnativo prima che un’idea si trasformi in un prodotto di
qualità degno di portare il nome American Classic. L’intero processo richiede
lavoro di squadra e minuziosa attenzione per i dettagli. Noi siamo autonomi per
quanto riguarda tutte le fasi, dal design, alla produzione, passando per il
controllo della qualità. Grazie alle informazioni del nostro staff e a quelle
del mercato, Bill Shook riesce ad elaborare un nuovo progetto o a migliorare
quelli già esistenti, semplicemente perché è in grado di recepire le richieste
e i bisogni dell’utente e a tale richieste fornisce la soluzione ideale. In
termini concreti Bill definisce i suoi progetti
“una soluzione di stile ad un
problema ingegneristico che richiede grande dedizione per innalzare il limite
del possibile.”
Il principio cardine adottato
da Bill Shook nella progettazione è quello che il prodotto finale deve essere
funzionale e duraturo; solo dopo si può pensare a renderlo leggero, resistente,
aerodinamico e bello da guardare. Tutti i prodotti portano incisi i tratti
distintivi di Bill; sono minimalisti, con curve dolci e di grande diametro.
Bill accetta l’arduo compito della progettazione, si occupa dei calcoli
matematici per il dimensionamento e l’aerodinamica, per l’analisi delle forze,
per il modellamento 3D e prende le decisioni basandosi sulle proprietà
metallurgiche dei materiali. Quando i progetti
sono completati, si passa alla realizzazione dei prototipi, che vengono testati
nei nostri laboratori con prove dinamiche, prove al banco dei mozzi e dei
reggisella, nonché studi a livello microscopico dei metalli, ai quali si
aggiungono tutta un’altra serie di analisi che per brevità non staremo qui a
descrivere. Bill utilizza i dati ricavati dalle analisi, in abbinamento alle
sensazioni riportate dagli utilizzatori finali, per migliorare e far tendere i
propri progetti alla perfezione.
La fase successiva è
quella di realizzare la produzione, cioè di far diventare l’idea una cosa
concreta. Si progettano le macchine, si mettono in opera e se ne controlla l’efficienza.
La materia grezza diventa prodotto finito. In questa fase vengono implementati
i controlli di qualità per saggiare la bontà dei prodotti durante la loro
fabbricazione e assemblaggio. I controlli sono affidati a personale esperto,
dotato di strumentazione all’avanguardia, che determina se il prodotto è
conforme ai protocolli di qualità richiesti. Le ruote richiedono
un’attenzione speciale; vengono assemblate nei nostri stabilimenti rispettando
rigorosi controlli di qualità e sono soggette ad essere rifinite a mano,
soprattutto a livello di tensionamento dei raggi, al fine di essere certi che
le ruote resteranno centrate nel tempo. I nostri dipendenti sono orgogliosi
della cura, dell’attenzione e del tempo dedicato alla qualità dei prodotti
American Classic. E’ in sostanza un lavoro di squadra che ci permette di darti le migliori
ruote e i migliori componenti disponibili sul mercato.